top of page

NOIPRIMANEWS

Arconate inaugura la “Casetta dei Libri”: cultura e condivisione nel cuore del paese

  • 10 mag
  • Tempo di lettura: 4 min

A volte le idee più semplici sono anche quelle che riescono a lasciare il segno più grande. È il caso della nuova “Casetta dei Libri”, inaugurata nei giorni scorsi in Piazza Falcone e Borsellino ad Arconate: un progetto di book crossing nato grazie all’impegno del gruppo Giovani, Cultura e Sport di Cambiamo Arconate, in collaborazione con l’amministrazione comunale.


Una piccola casetta in legno, colorata e piena di libri, che da oggi sarà a disposizione di tutti con la formula “prendi un libro, lascia un libro”: le persone potranno recarsi alla casetta con un libro che non usano più e scambiarlo con uno dei titoli già presenti al suo interno. In questo modo saranno disponibili libri sempre diversi.

-CONTINUA SOTTO


Un modo semplice per condividere storie, idee e passioni, ma anche per creare un nuovo spazio di incontro nel cuore del paese.


Per raccontare meglio l’iniziativa abbiamo sentito Roberto Macrì, coordinatore organizzativo di Cambiamo Arconate, che ci ha spiegato come dietro alla Casetta dei Libri ci sia soprattutto il desiderio di creare partecipazione e coinvolgere i giovani in qualcosa di concreto per il paese.


Un progetto nato dalla voglia di fare insieme

-CONTINUA SOTTO


Dietro questo progetto ci sono serate passate a confrontarsi, mani che hanno montato pezzi, persone che hanno dedicato tempo libero, entusiasmo e idee per regalare qualcosa al proprio paese.


«Devo dire che tutto è iniziato proprio grazie ai giovani del gruppo», racconta Macrì.


La casetta è stata acquistata online e poi assemblata direttamente dai ragazzi, che hanno seguito ogni fase del progetto con passione, spirito di aggregazione e quella voglia sincera di creare qualcosa di bello per la comunità.


«Martino ha avuto l’idea iniziale – spiega Macrì – mentre Raffaele si è occupato di tutta la parte tecnica e delle autorizzazioni necessarie».


Anche l’amministrazione comunale, spiegano gli organizzatori, ha sostenuto il progetto con disponibilità e attenzione, fornendo tutte le autorizzazioni necessarie in tempi rapidi.


Quando poi è stato chiesto chi potesse dare una mano per l’installazione, è arrivato anche l’aiuto di Cesare, ex consigliere comunale, che si è reso disponibile, a titolo gratuito, per la posa della struttura di sostegno.

-CONTINUA SOTTO


Ma forse il significato più importante dell’iniziativa è un altro: vedere dei giovani scegliere di impegnarsi per il proprio paese, mettendo energia, tempo e creatività al servizio della comunità.


«I giovani sono il motore delle nuove idee – spiegano dal gruppo – inoltre siamo convinti che cultura, scuola e partecipazione possano essere al centro delle idee di oggi e di quelle future».


Una mattinata semplice, ma piena di significato


L’inaugurazione ha visto una partecipazione sincera e sentita da parte dei cittadini.


Il capogruppo di Cambiamo Arconate, Francesco Colombo, ha dato il via alla cerimonia, alla quale erano presenti il sindaco Mario Mantovani e il vicesindaco Fabio Gamba, Marzia Fumagalli e Giacomo Pisoni, consiglieri di C.A., Giorgio Ukmar, consigliere di F.C., e Laura Cesareo, presidente della commissione cultura, oltre naturalmente a esponenti di Cambiamo Arconate e tanti concittadini entusiasti di questa iniziativa.


La scena più bella è stata forse quella dei cittadini arrivati con tanti libri da lasciare nella casetta ancora prima dell’inizio dell’inaugurazione. Un gesto semplice, ma capace di dare subito anima e significato a quel piccolo spazio.


Anche la parte estetica della struttura è stata pensata per lasciare un messaggio importante. Grazie al lavoro realizzato a pirografo con l’aiuto di Andrea Rotondi, sulla casetta sono state incise alcune frasi dedicate ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli di legalità e coraggio, a cui è intitolata la piazza che ospita il progetto.


Un luogo pensato per le persone

-CONTINUA SOTTO


La scelta di Piazza Falcone e Borsellino non è stata casuale. È un luogo vissuto ogni giorno da famiglie, anziani e bambini, oltre a trovarsi vicino alla RSA e alla RSD del territorio.


L’idea è quella di creare un piccolo punto di incontro: un posto dove fermarsi qualche minuto, sfogliare un libro, sedersi su una panchina o semplicemente rallentare un attimo.


In un periodo in cui spesso si comunica soltanto attraverso uno schermo, iniziative come questa vogliono riportare al centro qualcosa di molto semplice ma fondamentale: il piacere di incontrarsi davvero e di riscoprire il valore della lettura.

-CONTINUA SOTTO


E adesso? Nuove idee e nuovi sogni


L’entusiasmo nato attorno alla Casetta dei Libri ha già acceso nuove idee. Alcuni cittadini hanno chiesto di installarne altre in diverse zone del paese e il gruppo sta già pensando a come far crescere il progetto nei prossimi mesi.


Non solo: i ragazzi hanno seguito direttamente anche tutta la comunicazione per pubblicizzare l’iniziativa attraverso social, locandine e contenuti dedicati, contribuendo a coinvolgere tanti cittadini già prima dell’inaugurazione.


Tra i ragazzi che hanno collaborato più attivamente vengono citati anche Patrick, Alessandro e Dalila, autrice del video promozionale del progetto.

-CONTINUA SOTTO


«Abbiamo già in mente altri progetti – racconta Macrì – alcuni forse anche troppo grandi. Però questa esperienza ci ha fatto capire una cosa importante: ad Arconate c’è ancora voglia di fare qualcosa insieme».


Ed è proprio questo il messaggio che il gruppo vuole lasciare: chiunque abbia idee, entusiasmo o semplicemente voglia di dare una mano può partecipare e contribuire a costruire qualcosa di bello per il paese.


“Lasciatevi sorprendere”


C’è poi un consiglio che gli organizzatori hanno voluto lasciare ai cittadini: usare il book crossing non solo per cercare libri già vicini ai propri gusti, ma anche e soprattutto per lasciarsi incuriosire da qualcosa di nuovo.


«Scegliete un libro che normalmente non avreste mai letto. Lasciatevi sorprendere».


Perché, in fondo, questa piccola casetta non parla soltanto di libri. Parla di persone. Di tempo donato gratuitamente. Di ragazzi che hanno deciso di mettersi in gioco. Di cittadini che hanno scelto di condividere qualcosa con gli altri.


E forse è proprio questo il dettaglio più bello: vedere un piccolo progetto trasformarsi, piano piano, in qualcosa capace di far sentire una comunità un po’ più vicina.


Chiudiamo con la dedica che i membri di Cambiamo Arconate hanno inciso sulla casetta per i propri concittadini:


“Prendi un libro, lascia un libro: una comunità che legge è una comunità che cresce”.




Nel filmato gli interventi del coordinatore organizzativo di Cambiamo Arconate Roberto Macrì, del consigliere comunale e capogruppo di Cambiamo Arconate Francesco Colombo e del sindaco di Arconate Mario Mantovani. Forza e coraggio.


Si ringraziano Dalila Trento per le foto e i filmati e Roberto Macrì per la disponibilità.


Articolo: Gimmy Arena


Blogger e content creator nel territorio del Castanese. Racconto eventi, storie e persone della zona, principalmente su Facebook e Instagram, collaborando anche con testate locali.

 
 
 

Commenti


Recent Posts
Search By Tags
Follow Us
  • Facebook Classic
  • Twitter Classic
  • Google Classic

© 2023 The Journalist. Proudly created with Wix.com

bottom of page